tergicristalli

Com’è strana la strada ancora umida di pioggia.
Arriva un auto in corsa, da dietro, la vedi passarti accanto mentre guidi e in quell’ istante il tuo vetro si bagna.
Resti di pioggia che si solleva leggera dall’asfalto e si posa davanti ai tuoi occhi, per qualcuno che passa e non sai neanche chi sia. Però è riuscito a interrompere il filo dei tuoi pensieri e se ne è andato via, come niente fosse.
Quasi vaporizzandosi, l’acqua confonde appena i contorni, tanto è sottile.
La lascerò così, perché la strada in fondo si vede ancora bene.
La lascerò così e si asciugherà da sola, tra un po’…
Come per certe cose della vita, quando mi manca la voglia o il coraggio di dare un colpo di spazzola e lascio che certi piccoli dolori se ne vadano da sé, a poco a poco. E dimenticandoli, li lascio asciugare…

Domenica finita, uno scatto al volo rientrando a casa.
Senza nessuna pretesa di rubare parole al cielo ma strano a dirsi, io abito proprio lì. Dove finisce l’arcobaleno.

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27 risposte a “tergicristalli

  1. mi piace, mi piace che tu abiti proprio alla fine dell’arcobaleno, lo sai perchè vero?

    mi piace anche la tua riflessione, quel qualcuno che ti ha spruzzato interrompendo il filo dei tuoi pensieri ti ha anche donato forse una nuova consapevolezza, alla fine non serve combatter il dolore con tutte le nostre forze, meglio lasciare che ci compenetri perchè solo così alla fine se ne andrà, fino a che lo combattiamo cercherà sempre di impossessarsi di noi e non ci darà mai tregua, lasciandolo entrare alla fine se ne andrà da solo e forse più in fretta di quanto osassimo sperare
    sorrido al tuo arcobaleno personale
    Claudia

  2. La pioggia può essere anche una lieve carezza come quella che hai incontrato stasera…un sollievo e una medicina ;)

  3. Lo sai, l’arcobaleno lo tengo per mano!
    Ho sempre timore che dopo la pioggia non appaia, ma appare sempre…o forse non va mai via!
    Bella la tua foto!:)
    ps: ti riporto una cosa che penso tu conosca -“L’alba ed il tramonto erano i piedi dell’arcobaleno che misuravano il giorno, e vide la speranza, la promessa”- mi pare ci stia bene nel contesto ;-)

  4. “….lascio che certi piccoli dolori se ne vadano da sé, a poco a poco. E dimenticandoli, li lascio asciugare…”
    Buona idea!!!!E’ quello che faccio spesso!
    Ciao gAs.

  5. Anche io a volte preferisco vedere le cose offuscate da pensieri simili a goccie di pioggia…la verità nuda spesso ci ferisce. Bello essere nel punto dove finisce l’arcobaleno, ciao

  6. Che bello raccontare, comunicare, attraverso le metafore..rendono visimamente il senso dei pensieri..e come in questo caso li addolciscono dandogli leggerezza.
    Emozioni sempre! Ciao
    Vera

  7. Mi “bagno” piacevolmente del
    Tuo pensiero e fermo l’attesa alla
    prossima visione.

    Prestami per un attimo la Tua casa,
    vorrei colorare il mio Cuore d’immenso.

    Una dolce giornata
    Gina

  8. acqua spruzzata…come quei pensieri improvvisi che confondono, che disorientano, ma se guardi attentamente la strada la vedi ancora ed è lì ad attenderti, seppur un pò bagnata ed offuscata, e così come dici tu è il caso di lasciar scivolare quei pensieri che alla fine non hanno tolto nulla alla linearità della tua strada che può anche condurre all’arcobaleno.
    Tanta saggezza, tanta dolcezza: sa di gAs :-)

    • quando questi giorni un pò così ti fanno tornare, qualcosa di buono ce l’hanno sempre.
      piccole cose magari, ma anche le piccole cose hanno un senso…

  9. Dal mio punto di vista, con il mio stato d’animo, la tua sembra una metafora, una di quelle cose che sembrano rimproverarti per esserti distratto troppo facilmente, per esserti lasciato sfuggire qualcosa di importante per un breve istante di distrazione, un istante che può costarti una vita.. O.O Vaneggio.. non farci caso :D
    E’ sempre bello passare da te. Grazie Gas, un abbraccio.
    Orsola

  10. Arrivo qui su consiglio di Roby, ed è davvero un bel blog…..di sentimenti veri, ciò che più conta! Lo scatto è bellissimo……buona serata!

  11. urca chissà quanto ti è costata la tua casa…
    anche a casa mia c’è una pentola…ci cucino di tutto…trasformo…e mi nutro…però gli schizzi mi infastidiscono!! quindi… AUTOLAVAGGIO!!
    ciao gas :) :) :)

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