C.B.N.

Con un po’ di silenzio…

Caro Babbo Natale…
è tanto tempo che non ci sentiamo. Anche per questo ti scrivo. E se lo faccio adesso che il Natale è passato, è perché non ho mai voluto metterti fretta. Così adesso che non hai troppe cose da fare, magari puoi dedicarmi un po’ di tempo e la mia lettera non rischierà di perdersi tra quelle più pure che ti scrivono i bambini. Né rischierà di non essere capita, perché che succede quando in qualcosa ci metti davvero un po’ di te stesso e, per la fretta, poi non vieni capito? Che fine fa quella parte di te?
E’ come una dolorosa rinuncia e un passo indietro del cuore. E per il cuore è così difficile tornare indietro, che può soltanto cadere.
Così adesso prendo un po’ del mio tempo e spero che anche tu ne abbia, e che tu ci sia ancora sebbene ogni festa sia finita. Tanto per quel che ti chiedo non ci sarebbe stato comunque posto, sotto l’albero.
Domani, tra l’altro, comincerò a disfarlo, a riporre tutto nelle solite vecchie scatole accorgendomi che chissà come, ogni volta le stesse cose non c’entrano più. Qualcosa resta sempre fuori.
E’ allora che diventa fragile. Perché non si è trovato il posto giusto per proteggerlo.
Come quando ti accorgi di aver lasciato fuori qualcosa che prima stava dentro te, e ora ti manca.
Dovremmo abituarsi a non dare mai niente per scontato, e capire come niente sia certo sebbene lo sia stato fino a ieri. Così delle cose che poi ci mancherebbero, ce ne accorgeremmo in tempo e le terremmo un po’ più strette.

Abbiamo sempre parlato poco noi, e a meno che in tanti anni tu non abbia imparato a leggermi nel pensiero, non penso tu sappia molte cose di me, perché in realtà non ti ho scritto quasi mai.
Ho sempre chiesto davvero poco, e non soltanto a te. Un po’ perché forse sapevo di non poter riuscire ad essere sempre buono, e certe piccole gioie allora neanche pensavo mi spettassero. Poi, crescendo e aprendo gli occhi, ho visto cosa significava davvero non essere buoni, e in quel ruolo non mi riconoscevo più.
Ma ormai era andata e non potevo certo chiederti gli arretrati.
Adesso però vorrei chiederti qualcosa, e non so neanche se possa farlo ancora, dopo tutto questo tempo.
Ma a dispetto di un mondo che ci vorrebbe sempre tutti in corsa, stanotte io mi fermo da te perché continuo a credere nella tua favola e nella tua magia, e questo mi fa sentire in diritto di poterlo fare. Perché tu non assomigli affatto a quel pupazzo che si arrampica su una corta scaletta di corda, e che tutti appendono fuori al balcone.
Quello che ti chiedo non è niente di materiale, niente che debba essere per forza speciale. Non cerco più quel che luccica soltanto, cerco solo le cose che, quando chiudi gli occhi, si riesce a vederle lo stesso…
Rivorrei solo qualcosa indietro. Vorrei che tornassero un po’ delle cose che ho perso: momenti, attimi e fotografie che ho sbiadito… e tutte quelle possibilità che, sbagliando, non ho mai avuto il coraggio di vivere quando invece potevo. Non vorrei cose nuove, rivorrei solo le mie. Vorrei riavere la mia serenità, ritrovare la stabilità, riabbracciare la tranquillità. E tutte quelle cose semplici che, anche con il tempo, per me non sarebbero mai diventate noia o abitudine, e che eppure son finite lo stesso.
Vorrei riavere almeno un sogno a portata di mano, uno che non sia già diventato una stella lontana. Perché di un cielo pieno di stelle in fondo potrei anche farne a meno, per tutte le volte che lo sguardo non mi va neanche di alzarlo.
Ti chiedo solo di riportarmi qualcosa che avevo. Qualcosa soltanto, perché non posso chiederti di riportarmi anche qualcuno. Perché era più di qualcosa e sappiamo che non è possibile.
E allora ti ripeto, qualcosa soltanto. Giornate, momenti… tutto quello che puoi, tutto quello che trovi.
Fosse anche soltanto un profumo da respirare, va bene lo stesso.
Non importa come e quando ci riuscirai, usa i trucchi che vuoi. Ti aspetto.

E giuro non ti chiederò neanche come hai fatto…

Dimmi che non sto sbagliando
…che non importa né come, né quando
ma che ci siamo e che si può avverare
un desiderio in cambio
di una moneta nel mare…

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22 risposte a “C.B.N.

  1. e ho letto…
    e poi ho riletto… senza la musica, sono inguaribile ma la musica mi deconcentra… quando devo leggere un cuore non riesco, già perchè queste non sono solo parole, è un cuore che offri a chi ti legge…
    ho letto, riletto e… mi sono riconosciuta in ogni tua parola… in ogni attimo, in ogni singola sillaba…
    e ho capito… ma lo sapevo già senza bisogno di leggerlo qui che… stai come me, magari le motivazioni sono diverse ma… la sostanza è la stessa…
    un disagio… un qualcosa che fa male, tanto male… che ti chiude il cuore e l’anima, che ti impedisce di sorridere l sole, al mare,
    che ti impedisce anche di riuscre a parlare… tu sei riuscito a farlo, a buttare fuori un po’ di questo sentire, io ancora non riesco..
    alle volte mi frullano per la mente possibili post per un blog che non c’è… e mi dico forza, scrivi, pubblica, butta fuori, poi sistemerai ciò che è necessario ma… mi blocco e… taccio
    non ho parole per il tuo disagio, vorrei essere il tuo babbo natale ma non lo sono, posso solo essere l’amica di sempre
    quella che ti abbraccia con tutto il cuore, quel cuore che per te non si è mai chiuso
    e non ha senso fare qui gli auguri ma…
    posso solo dirti…
    il sole sorge ogni mattina, qualche mattina, offuscato dalla nebbia non lo vediamo ma c’è!
    sai quante volte vedendo il sole sorgere mentre vado a scuola ho pensato a te e alle tue foto? e mi sono chiesta come tu stessi?
    ti abbraccio dolce amico
    Claudia

  2. io come al solito, mentre leggo penso a delle cose che vorrei scrivere, ma poi entrano 2 o 3 clienti, servo loro e perdo tutti i pensieri che mi ero fatta… questa cosa mi fa molta rabbia… però poi leggo il commento di Claudia e somiglia parecchio a quello che sento anche io (anche se lei è molto ma molto più brava di me ad esprimere i suoi pensieri…), anche io continuo a guardare il cielo e quando vedo qualcosa di troppo bello, penso sempre “chissà se lo sta vedendo anche gAs?”

    per quanto riguarda Babbo Natale… spero che ci abbia riportato te….

  3. Spero davvero che il tuo desiderio venga esaudito……non sò, forse sto dicendo una cretinata……ma se quello che tu cerchi fosse dentro di te?…….Un abbraccio Gas, buona domenica.

  4. Ho riletto anch’io ascoltando la splendida musica che hai scelto per accompagnare le tue parole…e si sente che sono parole scritte intingendo la penna ( seppur virtuale ) nell’inchiostro del cuore ( reale e prezioso che hai ) …
    Del resto tu scrivi sempre così..
    E ora ho gli occhi lucidi perchè penso..penso tanto..penso troppo…e non so se troverò la forma adatta a questo fiume di pensieri in corsa come il mio cuore…
    Il tempo scorre e la vita esige…e ci troviamo ad affrontare mille situazioni diverse con impegno per far tutto quello che si deve e per farlo al meglio delle nostre possibilità e quando finalmente ci è permesso fermarci anche solo un attimo a riprender fiato e ci voltiamo indietro e ci accorgiamo di aver smarrito qualcosa per strada…ci avvolge la malinconia perchè..perchè non ce ne siamo accorti prima…perchè non lo credevamo possibile…o non volevamo credere che potesse succedere a noi…
    Ci rattrista il pensiero che certe cose sono o stanno cambiando ma nemmeno con tutta la buona volontà del mondo possiamo impedire i cambiamenti.
    Ti confesso che un pò mi sono rattristata quando il mio bambino mi ha parlato per la prima volta con la voce da uomo ed ho stentato a riconoscerla mentre mi chiamava dall’altra stanza…e non perchè lo voglio eterno bambino ma perchè ho capito che è cambiato e inevitabilmente cambierà ancora e non posso farci niente… e la serenità che ora mi avvolge quando gli rimbocco le coperte la sera e lo guardo dormire,bhè tra non molto sarà ansia dell’attesa del suo ritorno perchè la sera uscirà e andrà incontro alla sua vita…come è giusto che sia…
    Mi sono rattristata quando la mia vecchia rompiscatole brontolona tutta pepe mi ha guardato con gli occhi carichi di dolore e ha abbozzato una smorfia di sorriso..senza prendermi in giro come fa di solito per divertirsi…perchè si vede che non ce la fa più e pensa che quel suo corpo le si sta ribellando e la vincerà..ed io so che non potrò trattenerla per sempre …
    Tu desideri un sogno che non sia una stella lontana…ma son certa che qualche stella segue già il tuo cammino…e ti aiuterà a ritrovar la forza quando ti sembrerà di non averne abbastanza…e brillerà non nel cielo ma negli occhi di chi ami e di chi ti ama…e sarà sempre vicina…
    Porta con te tutto quel che non hai smarrito e guarda al tuo domani e ai giorni che verranno perchè saranno anche più grandi ..più ricchi …e dovrai raccogliere ancora milioni di fotografie e di momenti che diventeranno ricordi stupendi che ti accarezzeranno ancora e di più…
    L’ottimismo è il profumo della vita..non lo dico io…a me lo hanno insegnato….

    Abbracccio i tuoi pensieri..abbraccio le tue emozioni…abbraccio la tua anima…
    semplicemente ti abbraccio gAs

  5. Quello che chiedi è tutto nel tuo cuore, dentro te stesso. Non è materiale ma sono respiri dell’anima e se ne avverti il soffio prendono vita e sembra di sentirne anche i profumi. Ma ogni giorno che passa ci sono altri momenti da vivere, altre persone da incontrare, perchè il nostro destino è un divenire, come lo scorrere del fiume al mare. Perciò il tuo “come e quando” è solamente ora. Non lasciarlo scappare.
    Buon anno a te.

  6. “Dimmi che non sto sbagliando
    …che non importa né come, né quando
    ma che ci siamo… ” (gAs)

    “…si sentiva invisibile, inadatta, incompresa. E’ il destino di tutti quelli che Sentono troppo. il destino di tutti quelli che Amano troppo. La via obbligata del troppo pensare è veder svanire, sotto un velo di incomprensibilità, questo illogico mondo…” (Anton Vanligt)

    CI SIAMO…

    non aggiungo parole mie ma so che le sentirai…

    Namastè anima bella

  7. Non posso restituirti quello che avevi o meglio non posso darti quello che chiedi a B.N. ma ti lascio un augurio, uno dei tanti dell’ultimo mio post ed è questo:”CHE LA SORGENTE DELLA TENEREZZA E DELLA COMPASSIONE FLUISCANO SENZA SMETTERE DENTRO DI TE, GIORNO E NOTTE,FINO AD ARRIVARE A PROVARE LE GIOIE e LE LACRIME DI CHI CAMMINA VICINO A TE.”
    Un abbraccio.

  8. Sino a quando babbo natale esisterà dentro te avrai un angolino nascosto dal quale potergli scrivere una lettera…e lo sai che hai fatto bene a mandarla adesso!!! credo l’avrebbe confusa con quella dei tanti bimbi del mondo…e poi magari tu ci saresti rimasto male pensando di non essere compreso e invece il senso magari poi lo avrebbe capito anche in mezzo a quel mare di corrispondenza…perchè babbo natale credo che ti conosca bene e che conservi tutte le lettere che da piccino gli hai scritto e anche quelle che hai solo pensato…perchè poi chiedere preclude il merito d’esser come piace a te e se non ci riesci sempre ad esserlo ti pare pure di non meritare la sua attenzione…ma pensi davvero che babbo natale questo non lo sappia? Lo hai detto tu che lui non è quel coso appeso ai terrazzi… e lo dico anche io…fossi in lui un tantino mi offenderei ad essere rappresentato così! Ma che ci vuoi fare…queste cose orribili le sanno solo inventare i grandi…gli stessi che sanno spegnere sogni, stelle e momenti, gli stessi che corrono, non han tempo per nulla e che danno tutto per scontato…
    Credo che babbo natale ti farà contento…ma tu fai attenzione, mi raccomando!!! Perchè poi i doni che non luccicano bisogna anche saperli trovare, respirare e riconoscere…e magari avran profumi diversi, forme diverse ma apparterranno alla medesima Sorgente…
    Hai poi un forziere pieno di tante cose, di dolci ricordi…di gemme preziose che se un giorno ti divertirai a lucidare son certa risplenderanno ancora e magari aiuteranno il buon babbo natale a trovarti per consegnarti il tuo dono….
    Io so che un giorno ti sveglierai e troverai il tuo desiderio esaudito…fuori e dentro di te…e lo sentirai nell’aria come un profumo che parlerà della tua vita, ma che ti stordirà di nuova meraviglia…
    Io ci credo!!! Voglio crederci!
    …e lo sai che per farlo ci vuol fatica e pazienza…solo allora s’incontra il cielo…
    t’abbraccio di cuore

  9. e chi ti dice che i momenti, gli attimi, le fotografie sono persi? Sono dentro te anche se alcuni nel cassetto dei ricordi, ma altri ne arriveranno e altri ancora e saranno attimi che ancora vivrai e che ti apparterranno per sempre.
    chi ti dice che certe possibilità che prima non hai avuto il coraggio di vivere, domani non li ri-vivrai? Avranno magari un nome o una forma diversa, un profumo meno speziato, un colore sfumato, una sapore sconosciuto, ma saranno lì ad aspettare che tu li colga con gli occhi da adulto e il cuore sapiente.
    La serenità, la stabilità, la tranquillità…sono lotte di continua conquista, giorno dopo giorno, mai uguali, mai le stesse perchè noi già non siamo più gli stessi, ma ci siamo e andiamo avanti con la valigia di ricordi ed esperienze, col prezioso bagaglio di gioie, dolori ed affanni, con la consapevolezza del domani da vivere pienamente e per ciò che la vita ci offrirà e che di essa sapremo cogliere.
    Le stelle brilleranno sempre e starà a noi saper volgere in alto lo sguardo anche quando non ne avremo voglia.

    ecco, l’ho scritto…l’ho scritto a te, anche se so già che è bene che lo rilegga tante e tante volte, anche per me…

    un sorriso, gAs,
    di cuore.
    Ciao

  10. Mi hai fatto diventare gli occhi lucidi…le tue parole parlano al cuore e sono sicura che sono arrivate anche a Babbo Natale…e ti risponderà mandandoti tutto ciò che più desideri..ti abbraccio forte forte..Idria

  11. Le feste sono sempre così malinconiche…un anno che passa… ci sentiamo più vecchierelli e allora, salgono i ricordi…

    Sarà per tutti quei riflessi che si scorgono tra le sfere dell’albero di natale o tra le ombre che lasciano spazio a luci intermittenti ma ci sentiamo più fragili…più insicuri.

    Quest’anno il mio albero è ancora addobbato in camera mia. Ricolmo di sfere di vetro dalla luce meravigliosamente “calda”.

    Ricordo attimi in cui persone care condividevano quei bagliori e non lo voglio disfare…forse per il primo anno, sento la necessità di trattenere questa struggente malinconia.

    Il natale del 2011 è arrivato di soppiatto e non mi sono preparata il cuore a dovere …forse è per questo che anche oggi è ancora natale per me, chissà…

    Le tue parole sono un distillato di quella malinconia che si sente solo quando è il cuore a desiderare.

    Ti auguro che tutto vada per il meglio e di scoprire che cosa sia il tuo meglio di giorno in giorno.

    Un abbraccio gas :) :) :)

  12. Sempre bello ritrovare qualcosa che si credeva perduto. Se ce lo riporta qualcuno, meglio ancora…è davvero un magnifico regalo.

  13. e buondì!!!
    ondaffarato e di fretta?
    Son giorni tosti eh???
    …noi qui aspettiamo…ci facciamo un giretto dopo il lavoro e aspettiamo l’arrivo di mani buone….le mani di gAs,
    vento

  14. Non devi chiedere a qualcuno qualcosa che hai già nel cuore…
    devi solo ricordarti come si faceva.
    Non hai perso niente… hai solo dimenticato il modo per
    armonizzare il soRriso del tuo viso con quello del cuore.

    Provaci gAs… sono sicura che uscirà il sole…
    e magari potrai sciogliermi anche questa neve intorno…

    :)

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